Ci sono alcune ragioni per
cui l’Eritrea sarebbe così censurata: il conflitto con l’Etiopia che ha durato
per trenta anni; il presidente Isaias Afewerki, che dirige il paese da 1991; è
diventato una prigione per giornalisti; e, non c’è nessun’agenzia di stampa nel
paese.
Non è un sorpreso che l’Eritrea sia considerata uno del paese
peggiore a proposito dei diritti umani. Sfortunatamente, il paese non minaccia
la sicurezza globale quanto la Cina, la Corea del Nord e l’Iran, e quindi,
adesso il problema della censura non attira abbastanza attenzione per
migliorarlo.
Per quanto ne so, sembra che i
siti internet di Facebook e Youtube—come in Cina, tra gli altri—non siano
censurati, però non vuol’ dire che la situazione sarà diversa presto.
Io sono sempre fascinato dai paesi, dove la libertà di
espressione è limitata, perché non posso immaginare vivere in una cultura così
dura.

Alcune correzioni:
ReplyDeletei giornalisti stranieri non sono dati -> ai giornalisti stranieri non è dato (O: i giornalisti stranieri non possono entrare nel paese)
Non è un sorpreso -> Non è sorprendente
uno del paese peggiore -> uno dei peggiori paesi
Penso che questa sia una area interessante per esaminare. Negli Stati Uniti, ognuno conosce il diritto del discorso libero perché è un’idea che ha una storia forte nel nostro paese. I giornalisti sono chiamati il “watchdog” della gente che dovrebbero proteggere la verità e impedire la corruzione politica. Ma non sto dicendo che tutto è perfetto nel nostro paese. Sarebbe più difficile proteggere i diritti della gente senza la abilità di pubblicare, come quello che hai detto di Eritrea.
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