Tuesday, November 26, 2013

Sepúlveda e la lumaca




Durante questo semestre, con la tema d’immigrazione, parliamo spesso dell’infanzia, com’è un aspetto importante delle storie di tutte le scrittrici. Allora, ho trovato casualmente un’intervista nell’Espresso della Repubblica con Luis Sepúlveda, uno scrittore e attivista cileno, in cui lui parla del suo nuovo libro “Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza.” È una favola per bambini, ma anche per gli adulti, che racconta la storia di una giovane lumaca “anticonformista” che vuole scoprire il mondo. Nel suo libro, Sepúlveda contesta il bisogno della società di vivere sempre una vita veloce e moderna:
“Ci dicono che se abbiamo un telefono cellulare di ultima generazione la nostra vita sarà più rapida, più felice e più intensa. Però non ci viene mai detto che questo cellulare ha una batteria, che questa batteria si fa con minerali chiamati coltan e litio, e che per ottenere questi minerali a basso prezzo si umiliano, si schiavizzano e si destabilizzano socialmente, economicamente e politicamente i paesi africani e latinoamericani in cui si estraggono coltan e litio.”
Nel libro, Sepúlveda sceglie un piccolo animale per dimostrare le sue teme di saggezza e coraggio per creare un mondo migliore. È interessante perché lui è anche un immigrato: è nato in Cile, ma è un cittadino francese e ora vive in Spagna. Lui ha un grande pubblico italiano (e lui anche parla italiano), e adesso il suo libro è un “bestseller.”

La ragione per cui l’ho scelto per questo blog è perché, come abbiamo visto, la lettura è una parte fondamentale dell’istruzione dei bambini, e su vasta scala, dell’infanzia. Da piccolo, alcuni dei miei ricordi preferiti erano leggere e imparare del mondo. Secondo voi, quali sono i libri classici dell’infanzia? Se vi è piaciuto leggere, quali erano i vostri libri preferiti?

1 comment:

  1. Alcune correzioni:
    la tema > il tema
    le sue teme > il suoi temi

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