"Cosa ami?", "Di cosa hai paura?",
"In cosa credi?" e "Qual è la tua Italia? Queste domande sono
chieste ai partecipanti del nuovo film “Italy in a Day” di Gabriele Salvatores.
Questa settimana voglio parlare di un altro
articolo che ho trovato sul Huffington Post Italia, “"Italy in a day"
di Gabriele Salvatores: da "Life in a day" l'idea di riprendere la
vita degli italiani.” E un film composto di piccoli frammenti della vita personale
degli italiani in Italia o all’estero. Il 26 ottobre tutti che sono interessati
possono filmare un aspetto della vita normale, per esempio, fare la colazione,
chiacchierare con gli amici, o fare una passeggiata con la famiglia. I partecipanti
possono rispondere alle domande personale per mostrare l’essenza di quello che
vuol dire di essere un italiano. Il film è prodotto dalla Rai e da Indiana Productions,
e certo il direttore è il famoso Gabriele Salvatores. Secondo lui, il film va “raccontare
il presente del nostro Paese con sguardo rivolto al futuro, in una esplosione
di energia umana.” Lui è conosciuto per suo film “Mediterraneo,” che ho guardato
la primavera scorsa per un corso di film italiano. Di più, il film racconterà non
solo gli aspetti più belli della vita italiana, ma anche manterrà un senso di
realismo, con l’inclusione dei carceri, militari, e pazienti in ospedale.
La ragione perché ho scelto quest’articolo è
perché nella storia di Sandra, lei parla spesso delle differenze fra la cultura
italiana e la cultura di Argentina. Per lei è spesso le piccole cose che le
mancano. Ragazzi, se voi viveste in un altro paese, quale sono le cose che vi
mancherebbero? Se aveste dovuto rispondere alle stesse domande del film, a
proposito degli Stati Uniti, che cosa direte?Per sapere più, seguite il link: Italy in a day
Alcune correzioni grammaticali:
ReplyDeleteIl 26 ottobre tutti quelli che sono
quello che vuol dire essere
il film prova a/vuole "raccontare ..."
per il suo film
La ragione per cui ho scelto
sono spesso le piccole cose
Se doveste rispondere ... direste
Penso che mi mancherebbe la possibilità di guidare. Se voglio andare in un "roadtrip" posso guidare in tutto il paese. Anche, ho amici in Canada, e qualche volta mi piace visitare i miei amici. Capisco che il trasporto pubblico è facile a più economico, ma mi piace guidare!
ReplyDeleteE' bello che hai fatto ricerca su questo film! Se vivessi in un altro paese, e chiaro che mi mancherebbero la mia famiglia e i miei amici, pero anche mancherei il senso di essere inclusa--per tutta la mia vita, ero una parte della maggioranza pero adesso in un altro paese, sarei all'esterno. Credo che strano di sempre sentire come una straniera anche se non volessi.
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